Una donna al comando di un gruppo italiano che fattura 3,2 miliardi di euro all’anno in tutto il mondo. È Lucia Aleotti da poco nominata presidente del’azienda di famiglia, la farmaceutica Minerali, che governa insieme al fratello nominato vicepresidente. Una notizia che farà piacere a chi si batte per un maggior peso delle donne nei da In realtà la mia nomina formalizza un passaggio di poteri che si è verificato già dal 2011 quando mio padre è uscito dalla gestione attiva dell’azienda. Un impegno gravoso comunque. Essere donna aiuta? Non è un problema. La sola cosa che mi guida è ll responsabilità dei miei 16 mila dipendenti. Per il resto penso che le donne abbiano capcità elevate che non è giusto confinare nelle quote rosa. La capacità di emergere si vede sul campo. Le faccio un esempio. Nel nostro settore ricerca la maggioranza è donna senza bisogna di fissare quote. Parliamo dell’azienda. Ormai è una multinazionale? Abbiamo spinto sull’internazionalizzazione dagli anni ’90. Oggi abbiamo 14 stabilimenti di produzione nel monto. Oltre che in Italia siamo in Spagna, in Irlanda, in Germania, in Turchia, in Guatemala, in Russia e in Indonesia a Giacarta. La maggior quota di fatturato viene fatta all’estero, oltre il 70%. Meno del 30% in Italia. Sempre meno Italia nel futuro? Da noi è sempre molto difficile fare industria farmaceutica. Gli italiani non riescono a capire il percorso di un investimento pluriennale. Non così fuori. Per esempio abbiamo siglato a ottobre 2012 con Oxford Bio Therapeutics un accordo per lo sviluppo di 5 farmaci oncologici di nuova generazione. L’investimento è di 800 milioni di euro e pensiamo di avere risultati nel 2022. Cosa ci manca? Un salto di qualità nella programmazione e una politica industriale condivisa. I paesi emergenti fanno a gara per accaparrarsi il farmaceutico. I numeri di Menarini Nel 2012 il fatturato è stato di 3,2 miliardi con +7,5%. Con un calo del 12,3% in Italia e un +17,5% all’estero. Negli ultimi 10 anni il nostro gruppo ha pagato 1,4 miliardi di tasse: 820 milioni in Italia e 600 all’estero.
«Più donne ai vertici ma senza quote»
Una donna al comando di un gruppo italiano che fattura 3,2 miliardi di euro all’anno in tutto il mondo. È Lucia Aleotti da poco nominata presidente del’azienda di famiglia, la farmaceutica Minerali,...
