Riparte a razzo l’inchiesta sulla banda del 5%. La cellula che avrebbe stornato indebitamente commissioni e fondi sulle operazioni poste in essere dal Monte dei Paschi di Siena. Ieri sono state più di una decina i sopralluoghi in Italia e a Lugano in relazione all'inchiesta su Banca Mps. Sono spuntati anche nuovi indagati e per alcuni di questi l’accusa sarebbe di riciclaggio. All’origine delle perquisizioni ci sarebbe l'ipotesi di sfruttamento di alcuni titoli tossici mediati da una finanziaria di Paradiso, nel Canton Ticino in Svizzera. Le compravendite dei titoli tossici sarebbero avvenute, secondo l'ipotesi dell'accusa, in danno a Mps. Le perquisizioni della Guardia di finanza rientrano nel filone di inchiesta legato alla cosiddetta banda del 5%. In questo ambito è stato arrestato lo scorso 16 febbraio l’ex capo dell’area finanza di Mps, Gianluca Baldassarri, detenuto tuttora nel carcere fiorentino di Sollicciano. Le Fiamme gialle hanno eseguito una quindicina di perquisizioni anche in alcune città italiane, tra cui Milano, Bologna, Ravenna e Roma. Tra i 12 indagati ci sarebbe anche Roberto Villa, ex presidente di Richard Ginori, anche lui con l’ipotesi di reato di riciclaggio. Villa è già indagato dalla procura della repubblica di Firenze per bancarotta fraudolente proprio per le vicende dell’azienda fiorentina per la quale è ora in atto un'azione di salvataggio portata avanti dalla griffe Gucci. Secondo fonti investigative l'inchiesta andrebbe di pari passo con quella che stanno portando avanti i magistrati della Procura di Lugano che potrebbero aver iscritto nel registro degli indagati anche altri personaggi. Al centro dell’inchiesta resta Baldassari che insieme al suo vice Alessandro Toccafondi, e ad alcuni broker , avrebbe fatto incetta di denaro su molte operazioni finanziarie di Rocca Salimbeni. A un mese esatto dal sequestro d’urgenza di 1,8 miliardi di banca Nomura (1,8 mld) e per gli ex vertici di Mps (14,5 milioni), poi bloccato dal gip Ugo Bellini e per il quale si attende ora il pronunciamento del tribunale del riesame, i magistrati senesi hanno rialzato sul filone dell'inchiesta per la quale Baldassarri e gli altri indagati erano accusati di truffa aggravata e associazione a delinquere. Ora si cerca di capire come, e soprattuto se, i soldi degli indagati siano finiti nelle cassaforti in Svizzera.
Filone svizzero per il buco di Mps
Perquisiti uffici e abitazioni in Italia e Svizzera. Dodici indagati per riciclaggio
