«Prima di parlare delle dismissioni vorrei ricordare che noi abbiamo investito 2 miliardi e mezzo per comprare il controllo di Gph. Dico questo perchè sembra che le Generali dismettano solo asset. È un pò per finanziare tutto questo, ma anche per perseguire l'obiettivo di una maggiore concentrazione sul core business che venderemo 4 miliardi di beni di nostra proprietà». Lo ha affermato l'ad di Generali, Mario Greco (foto). «Per ora -ha continuato Greco- abbiamo ceduto Migdal, il 12% di Banca Generali che era, di nuovo, una inefficienza ma non intendiamo vendere altre quote. E ora stiamo cedendo Us Re e Bsi». «I processi di vendita -ha ricordato- sono iniziati a ottobre. Adesso siamo al momento della offerte e l'obiettivo è ottenere un contratto di vendita senza condizioni da sottoporre al nostro consiglio di amministrazione. Ci stiamo arrivando ma bisogna avere pazienza». «Quando abbiamo detto di voler raccogliere 4 miliardi dalle cessioni questo non è un numero che ci siamo inventati, sappiamo cosa fare per arrivare a 4 miliardi. Abbiamo una serie di opzioni ma tra queste non c'è Europ Assistance o le attività in Olanda e Belgio» ha aggiunto ancora. Sull’aumento di capitale di Rcs, «decideremo in assemblea». Greci ha spiegato di «avere molta solidarietà verso Rcs che ha bisogno di ricostituire il suo, però devo pensare al gruppo per il quale lavoro. Come voteremo? Vediamo quando saremo al momento dell'assemblea che cosa succede»
Generali, Greco: avanti con le dismissioni
L’ad: venderemo 4 miliardi di beni. Per l’aumento di capitale di Rcs decideremo in assemblea
