Terna chiude il primo trimestre con ricavi pari a 470 milioni, registrando un aumento di 38 milioni (+8,8% rispetto ai 432 milioni del primo trimestre 2012). Tale aumento deriva prevalentemente dal maggiore corrispettivo per la remunerazione per il trasporto di energia nella Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), pari a +39 milioni. I costi operativi, pari a 89 milioni, registrano una riduzione di 3 milioni riconducibile principalmente ai minori costi per risorse esterne. L'Ebitda si attesta a 381 milioni con una crescita di 41 milioni (+12,1%) rispetto del primo trimestre 2012, e l'Ebitda margin passa dal 78,7% del primo trimestre 2012 al 81,1% del corrispondente periodo del 2013. L'Ebit, dopo aver scontato ammortamenti per 106 milioni, si attesta a 275 milioni, in crescita di 36 milioni (+15,1%) rispetto ai primi tre mesi del 2012. Il risultato ante imposte si attesta a 257 milioni, in crescita di 49 milioni rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+23,6%). L'utile netto del periodo si attesta, pertanto, a 142 milioni, in crescita del 24,6% rispetto ai 114 milioni del primo trimestre 2012. La situazione patrimoniale consolidata al 31 marzo 2013 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 2.943 milioni a fronte dei 2.788 milioni al 31 dicembre 2012. L'indebitamento finanziario netto, si attesta a 5.924 milioni, in aumento di 69 milioni rispetto al 31 dicembre 2012, quale differenza tra la positiva generazione di cassa per 137 milioni, più che compensata dai 206 milioni di investimenti. (Foto: l’ad Flavio Cattaneo)
Terna cresce ancora nel primo trimestre
Ricavi a 470 milioni in aumento di 38 milioni (+8,8%). L’utile netto a 142 milioni (+24,6%)
