Ne è passato di tempo, da quando la storica immagine di Charlie Chaplin, alle prese con meccanismi giganti, aveva appassionato i lavoratori di tutto il mondo davanti al grande schermo. Erano gli albori delle lotte sociali, era il tempo in cui si desiderava non solo un lavoro, ma una vita dignitosa e sopratutto sicura. Oggi, i giovani sono alle prese con ben altre gatte da pelare. I tempi sono diversi, siamo nel grasso grosso tempo del consumismo, viviamo al centro della gloriosa civiltà occidentale eppure, questi giovani lottano con un semplice desiderio: avere un lavoro. E tanti, troppi, sono disposti a cedere a qualche diritto conquistato da nonni e genitori, sperando in tempi migliori. Una triste storia, che ormai tutti conosciamo e stiamo vivendo sulla nostra pelle, di qualunque classe sociale facciamo parte e qualunque qualifica abbiamo, con fatica, messo in tasca. In questo quadro a tinte fosche, alla Nuova Fiera di Roma prende vita Chancexpo, la mostra delle opportunità. Tante possibili soluzioni per scoprirsi imprenditori di noi stessi o rinascere grazie a nuovi mondi da esplorare. Una delle attività per i giovani che maggiormente sta crescendo e quella del franchising. In questa galassia c’è un mercato in forte espansione e continua crescita, nonostante la recessione, si tratta del mondo delle sigarette elettroniche, il vero e proprio business del momento. In fiera sarà presente Jò Smoke, un gruppo giovane, ma con l’aspirazione di diventare un brand di riferimento a livello nazionale nel settore. L’azienda che ha lanciato da poco la sua catena di franchising sarà presente al padiglione 2 stand D7. Ma come si fa a inventarsi una nuova attività? Dalla Jò Smoke fanno sapere: «Non serve molto, basta un investimento iniziale minimo in linea con il momento economico attuale. Il nostro interesse e puntare sugli uomini, su persone motivate che credano in un progetto da far crescere insieme, in collaborazione con il nostro staff che vanta esperienze pluriennali di valore nel campo elettronico, marketing e comunicazione e con professionisti dedicati alla psicologia della formazione, consulenza e sviluppo organizzativo». Insomma, non è detto che per un lavoro si debba per forza rinunciare ai propri diritti. A volte basta inventarselo.
La dignità di inventarsi un lavoro
di Claudio Lo Tufo Ne è passato di tempo, da quando la storica immagine di Charlie Chaplin, alle prese con meccanismi giganti, aveva appassionato i lavoratori di tutto il mondo davanti al grande...
