Alessandro Pansa per quest'anno ha rinunciato alla parte fissa dello stipendio spettante all'amministratore delegato di Finmeccanica (1,6 milioni), mantenendo solo gli 800mila euro lordi dovuti al direttore generale, carica mantenuta dal manager. Questo di fatto genera un dimezzamento della componente fissa dei suoi emolumenti. Considerando anche la parte variabile, pansa quest'anno potrà guadagnare fino a un massimo di 2,2 milioni lordi, il che rappresenta un taglio del 30% rispetto allo stipendio massimo percepibile dalla figura dell'amministratore delegato di Finmeccanica nel 2012. Il quadro emerge dalla relazione sulla remunerazione del top management del gruppo messa a punto in vista dell'assemblea di fine maggio. Quanto ai 2,2 milioni massimi di stipendio di Pansa, si legge nella relazione, «il pay mix dell'amministratore delegato e direttore generale» è composto da «una quota fissa pari al 36%» e «da una quota variabile pari al 64%». La quota variabile è divisa in due parti uguali da massimi 700mila euro tra obiettivi a breve termine e obiettivi a medio-lungo termine. Quanto agli stipendi percepiti nel 2012, l'ex numero uno del gruppo, Giuseppe Orsi, ha portato a casa circa 1,75 milioni lordi, mentre lo stipendio di pansa è stato di complessivi 1,17 milioni lordi.
Finmeccanica, Pansa guadagnerà al massimo 2,2 milioni
Il manager ha rinunciato allaparte fissa dello stipendio spettante al’amministratore delegato
