Economia

Istat: la disoccupazione cresce ancora

Il 38,4% dei giovani tra i 15 e i 24 anni sono senza lavoro Nel mese di marzo persi 248mila posti su base annua. Brusca frenata dell'inflazione ad aprile

Non si ferma la crescita del tasso di disoccupazione giovanile: come segnala l’Istat a marzo tra i giovani tra i 15 e i 24 anni l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 38,4%, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 3,2 punti nel confronto tendenziale. In totale i giovani disoccupati sono 635 mila e rappresentano il 10,5% della popolazione in questa fascia d’età. Quanto al numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta dello 0,5% rispetto al mese precedente (+69 mila unità). Il tasso di inattività si attesta al 36,3%, in aumento di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e in diminuzione di 0,2 punti su base annua. A marzo l'occupazione diminuisce su base annua dell'1,1%, pari a 248mila occupati in meno. L'Istat ha aggiunto che gli occupati sono 22 milioni 674mila, in diminuzione dello 0,2% rispetto a febbraio (-51mila).  L'istituto di statistica ha diffuso i dati preliminari sull'inflazione di aprile. Il calo tendenziale è il più forte da ottobre del 2009. Ad aprile  in calo anche il prezzo del gasolio per mezzi di trasporto, del 2,3% su base mensile e del 3,6% su base annua (dal -0,5% del mese precedente). Tendenza simile si riscontra anche per i prezzi degli altri carburanti che diminuiscono del 2,7% sul mese per effetto del calo dei prezzi del gpl e mostrano una flessione del 6,8% in termini tendenziali. Infine il prezzo del gasolio per riscaldamento diminuisce dell'1,4% rispetto al mese precedente e del 3,6% nei confronti di aprile 2012. Sim-lc-

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