"La principale sfida è rimborsare i Monti bond, dobbiamo farcela, è l'unico modo per mantenere l'indipendenza della banca. Noi ce la possiamo fare, ma nulla è scontato". Così Alessandro Profumo, presidente Mps, nel suo intervento in apertura dell'assemblea degli azionisti. «Per rimborsare i Monti bond, servono due passaggi: recuperare redditività che passerà dalla riduzione costi, poi un aumento di capitale». Il presidente ha anche escluso la nazionalizzazione. "Il futuro della banca non sarebbe più determinato da questa assemblea" ha osservato anche perché lo Stato dovrebbe trovare in tempi brevi una soluzione alternativa, non potrebbe mantenere il controllo. Profumo risponde anche a chi pensa che la soluzione sia la nazionalizzazione della banca. «Il futuro della banca non sarebbe più determinato da questa assemblea» osserva anche perchè lo stato dovrebbe trovare in tempi brevi una soluzione alternativa, non potrebbe mantenere il controllo". "Quando si parlerà di aumento di capitale, ci piacerebbe trovare, insieme ai principali azionisti di oggi, degli azionisti che condividano il progetto ma che non siano un altro gruppo bancario". Il titolo ha però snobbato le ipotesi più estreme per Siena chiudendo a Piazza Affari con un +6,88%.
Mps snobba l'incertezza sui Monti Bond
Il presidente Profumo in assemblea: non scontato il rimborso dei titoli. Ma in Borsa l'azione fa +7%
