L'agenzia Moody's conferma il rating dell'Italia a «Baa2» con outlook negativo. E in un comunicato spiega che l'elemento chiave per ribadire il voto precedente «è l'elevato rischio che l'Italia possa perdere la fiducia degli investitori e, alla fine, l'accesso al mercato del debito privato come risultato dello stallo politico». A condizionare l'outlook negativo di Moody's, la previsione che «la crescita continuerà a essere anemica per il crescente rischio che l'attuale recessione si prolunghi oltre la prima metà del 2013». Pertanto l'agenzia ha rivisto al ribasso «le sue previsioni sul Pil 2013 dell'Italia a -1,8%, rispetto a quella precedente di -1%», e prevede una crescita nel 2014 limitata ad uno 0,2%.
Moody’s conferma il declassamento dell’Italia
L’agenzia ribadisce il voto precedente per l’«elevato rischio» che il Paese possa perdere la fiducia degli investitori a causa dello stallo politico
