Economia

Bce, gravi rischi per la crescita nel 2013

Il presidente Draghi ha sollecitato i governi a continuare la strada delle riforme

La ripresa nell'Eurozona dovrebbe arrivare «nella seconda metà di quest'anno, ma questo scenario è accompagnato da rischi». La previsione è del presidente dela Bce Mario Draghi che ieri ha parlato nell'aula del Parlamento europeo in seduta plenaria a Strasburgo. Draghi a sollecitato nuovamente i governi «fare la loro parte per consolidare le riforme». Il presidente dell’Eurotower non ha fornito nuove indicazioni rispetto alle ultime dichiarazioni nè sulla valutazione della congiuntura nè sulla strategia seguita dall'eurozona per gestire la crisi economica e finanziaria. Draghi ha però ribadito che l'accordo politico sul meccanismo unico di vigilanza bancaria rende possibile la conclusione dell'iter legislativo prima dello stop per le vacanze estive. Ciò è «della massima importanza» perchè la supervisione bancaria Bce possa essere in funzione «da metà 2014».

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