FannieMae ha chiuso il 2012 con un utile di 17,2 miliardi di dollari, il più grande profitto mai raggiunto dal gigante ipotecario statunitense. Il guadagno è stato spinto dal recupero dei prezzi delle abitazioni a sei anni dallo scoppio della bolla immobiliare. La società controllata dal governo ha riferito di aver pagato 11,6 miliardi di dollari di dividendi al Tesoro Usa nel 2012 e ha aggiunto che si aspetta di rimanere ancora profittevole «nel prossimo futuro». Fannie Mae non ha avuto bisogno di alcuna assistenza statale nel 2012, nonostante nel 2011 avesse registrato una perdita netta di 16,9 miliardi di dollari e avesse ricevuto un'iniezione di fondi per 25,9 miliardi di fondi. I contribuenti statunitensi hanno speso 188 miliardi di dollari per salvare Fannie e la più piccola Freddie Mac dall'esposizione agli asset a rischio che hanno innescato la crisi finanziaria del 2008.<
Fannie Mae risorge dopo la crisi dei sub prime
La banca Usa a un passo dal crac per la concessione dei mutui a chi non aveva i requisiti ha chiuso il 2012con l'utile più alto della sua storia: 17,2 miliardi di dollari. Il risultato generato dalla ripresa dei prezzi immobiliari
