Le principali banche cipriote che hanno condotto Nicosia a un passo dal default, ovvero Bank of Cyprus, Laiki Bank e Hellenic Bank, hanno condonato negli ultimi cinque anni prestiti per milioni di euro a imprenditori e politici di Cipro. Il quotidiano greco Ethnos ha ottenuto la lista di chi ha usufruito della misura e, oltre a pubblicarla, ha inviato il documento alla Commissione etica del Parlamento cipriota. A beneficiare dei condoni sono stati esponenti politici provenienti da tutto l'arco politico, tranne i socialisti di Edek. Il portavoce del governo cipriota, Christos Stylianides, ha dichiarato che «l'esecutivo gestirà la questione con la massima trasparenza ». Secondo quanto riporta Ethnos, tra i beneficiari dei condoni da parte di Bank of Cyprus ci sono un albergo associabile al partito comunista Akel dell'ex presidente, Dimitris Christofias, a cui è stato cancellato un prestito di 2,813 milioni di euro. A un noto politico di Disy, il partito di centro-destra al governo, è stato condonato un ammontare di 101 mila euro su un totale richiesto di 168 mila. Un'azienda di proprietà del fratello di un ex ministro del Partito Democratico (destra), ha usufruito di un perdono sul prestito pari a 1,285 milioni su un debito di 1,595 milioni.
Cipro, condonati milioni a politici e imprese
Le principali banche cipriote che hanno condotto Nicosia a un passo dal default, ovvero Bank of Cyprus, Laiki Bank e Hellenic Bank, hanno condonato negli ultimi cinque anni prestiti per milioni di...