Economia

Mps chiude il 2012 in rosso per 3,17 miliardi

Sul risultato pesano le svalutazioni per 1,65 miliardi

Mps archivia il 2012 con il risultato netto negativo per 3,17 miliardi di euro, anche per effetto delle svalutazioni effettuate nel corso dell'esercizio. Lo comunica la banca in una nota. In particolare, sul risultato di Mps pesano svalutazioni per 1,654 miliardi di euro. La banca ha proceduto a un «impairment test» degli avviamenti del gruppo anche con riferimento al bilancio annuale, dopo quello effettuato in sede di semestrale, anche sulla base del piano di ristrutturazione approvato a dicembre; il nuovo test «non ha determinato ulteriori svalutazioni rispetto a quelle contabilizzate nella relazione semestrale 2012», pari a 1,52 miliardi di euro. Nel corso dell'esercizio è stato integralmente svalutato tra l'altro - ricorda l'istituto - anche il marchio Banca Antonveneta per 15,2 milioni di euro. Dopo l'emissione dei Monti bond, il core tier 1 della banca si attesta all'11,3%. In termini di raccolta, i volumi complessivi sono calati del 9,3% a 250 miliardi di euro circa. A fine dicembre 2012 il gruppo ha registrato un'esposizione netta in termini di crediti deteriorati pari a circa 17 miliardi di euro, con una crescita di oltre il 30% rispetto al 2011. Il margine della gestione finanziaria e assicurativa si e' attestato nel 2012 a circa 4,99 miliardi di euro (-6,2%), con un margine di interesse pari a circa 2,83 miliardi di euro (-18,1%). Le commissioni nette sono risultate nel 2012 pari a 1,63 miliardi di euro (-7,4%); il risultato operativo netto è negativo per circa 1,19 miliardi.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.