I rimborsi alle imprese dei debiti della pubblica amministrazione sono a rischio. La Commissione europea ritiene infatti che il nuovo obiettivo sul deficit (2,9%) annunciato dal governo italiano per il 2013 sia "una situazione limite" che potrebbe impedire l'attesa chiusura della procedura per deficit eccessivo contro l'Italia. In sostanza Bruxelles teme che un deficit al 2,9% del pil non sia una sicurezza per spegnere i riflettori sui conti pubblici italiani. Il premier Mario Monti però assicura che il suo esecutivo lascerà "al prossimo governo un Paese che non ha problemi di questo tipo" e "ad aprile l'Italia sarà fuori dalla procedura d'infrazione". Monti promette inoltre che il decreto arriverà "nei tempi più brevi", non appena le Camere avranno esaminato la relazione che rivede gli obiettivi programmatici di finanza pubblica. Sono già previsti incontri con le parti sociali per mettere a punto le modalità operative. (Foto: il commissario agli Affari economici Rehn)
Bruxelles mette a rischio i rimborsi alle imprese
La Commissione Ue ritiene che l’obiettivo del deficit al 2,9% sia al limite. Potrebbe impedire la chiusura della procedura di deficit eccessivo
