Via libera del Consiglio dei ministri al "codice di comportamento" per i dipendenti pubblici messo a punto dal ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi, in attuazione di quanto previsto dalla legge anticorruzione. Non si potranno più accettare (o chiedere) regali superiori ai 150 euro. Mentre slittano le misure sull'incompatibilità. Chi violerà le regole rischia sanzioni che potranno arrivare finao al licenziamento. "L'illecito disciplinare - si legge nel provvedimento - derivante dalla violazione di un dovere di comportamento previsto dal presente codice va accertato all'esito del procedimento disciplinare regolato dalla normativa vigente e il tipo di sanzione disciplinare concretamente applicabile, incluse quelle espulsive, va rinvenuto nei contratti collettivi e nella normativa, anche regolamentare, vigenti in ciascun settore, tenuto conto, anche ai fini dell'entità della sanzione, della gravità del comportamento e dell'ammontare del pregiudizio, anche morale, arrecato al decoro o al prestigio dell'amministrazione".
Via libera al giro di vite per gli statali
Il Consiglio dei ministri approva il "codice di comportamento" messo a punto dal ministro Patroni Griffi. Sarà vietato ricevere e chiedere regali superiori ai 150 euro
