Economia

Arrivano nuove norme sul «made in Europa»

Nuove norme sul «made in». Le ha proposte ieri la Commissione europea, con l0obiettivo di aumentare la sicurezza dei prodotti di consumo che circolano nel mercato unico e a potenziare la vigilanza...

Nuove norme sul «made in». Le ha proposte ieri la Commissione europea, con l0obiettivo di aumentare la sicurezza dei prodotti di consumo che circolano nel mercato unico e a potenziare la vigilanza del mercato per tutti i prodotti non alimentari, compresi quelli importati da paesi terzi. Questa iniziativa, nelle intenzioni di Bruxelles, contribuirà a rafforzare la protezione dei consumatori e a creare condizioni di parità per le imprese. «Tutti i prodotti dovranno avere il marchio «made in», ha annunciato il commissario all’Industria Antonio Tajani, ricordando che «per cogliere tutti i benefici economici del mercato unico, abbiamo bisogno di una serie di norme di alta qualità sulla sicurezza dei prodotti e di un sistema di attuazione, efficace e ben coordinato a livello di Unione, che le sostenga». Secondo Tajani, «un migliore coordinamento dei controlli di sicurezza dei prodotti, in particolare alle frontiere esterne dell'Ue, eliminerà la concorrenza sleale di operatori scorretti, disonesti o criminali». «I consumatori si aspettano che i prodotti sul mercato europeo siano sicuri. Le imprese si aspettano di operare in condizioni di parità. Le autorità devono disporre di strumenti appropriati per operare in modo efficiente ed efficace - ha fatto eco il commissario alla Salute Tonio Borg - Il pacchetto di proposte adottato ieri mira a soddisfare queste aspettative. Siamo convinti che i consumatori, le imprese e le autorità nazionali trarranno grandi benefici da norme chiare e coerenti in tutto il mercato unico».

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