«Stiamo perdendo business in Italia e in Europa ma stiamo facendo profitti dappertutto, eccetto in Italia e Europa». Così l'ad di Eni Paolo Scaroni ha descritto la gravità della crisi nel suo intervento introduttivo al summit «Italy meets United States of America», che si è aperto ieri a New York. A quanto emerge dalle analisi dell'Eni - ha proseguito Scaroni - «Italia ed Europa sono davvero i mercati più deboli dell’economia mondiale». Per questo l’ad ha chiesto «una forte leadership» questo «è ciò di cui ha bisogno l’Italia». «Tutti, in Italia e in Europa - ha detto Scaroni - sappiamo cosa fare: c’è bisogno di leadership per vendere al meglio il nostro paese». «Ne ha bisogno l’Italia e ne hanno bisogno tanti altri paesi», ha concluso. Scaroni ha poi negato la possibilità di sue dimissioni alla luce delle indagini sulle presunte tangenti in Algeria. «Non ne vedo nemmeno la ragione», ha risposto l’ad del gruppo del Cane a sei zampe che ha parlato anche della Libia dove «mediamente la nostra attività va bene».
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