Chiusura di seduta in forte calo per la Borsa valori di Milano. L'indice Ftse Mib ha perso il 3,09% e si è fermato a quota 15.549 punti. Forte flessione anche per i principali listini del Vecchio Continente. A Parigi il Cac 40 cede il 3,66% a 3.698,93 punti, mentre Francoforte lascia sul terreno il 3,28% a 7.928,48. In rosso anche Amsterdam -2,62% e la piazza di Londra a 6.159,51 punti (-2,98%). A demotivare gli acquirenti l'annuncio di ieri sera della Fed che ha annunciato che entro fine anno potrebbe ridurre le misure di stimolo all'economia, mentre questa mattina sono arrivati segnali preoccupanti di rallentamento dell'economia cinese. Gli operatori sono focalizzati sulle scadenze tecniche trimestrali di titoli, opzioni e future domani, nel cosiddetto giorno delle «tre streghe». In salita anche lo spread tra il Btp decennale benchmark italiano e quello tedesco si è attestato a 289 punti base (dai 270 di ieri), mentre il rendimento dei decennali italiani è al 4,55%, quasi 30 centesimi oltre la chiusura di ieri.
La Fed affonda le Borse europee
La prospettiva dello stop ai programmi di riacquisto dei Bond da parte della Banca centrale Usa fa partire gli ordini di vendita. Lo spread sale a quota 289 punti. Milano perde il 3%
