«Il problema vero è che dobbiamo ritrovare la crescita, una crescita forte, almeno del 2%, per fare occupazione», perchè «abbiamo superato i 3 milioni di disoccupati» e «il paese rischia un arretramento drammatico. Non ce lo possiamo permettere». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi. «Non dobbiamo dimenticare - ha spiegato - che tornare a una crescita dello 0,5%-0,7% l'anno non porterà posti di lavoro. Serve una crescita superiore». Secondo Squinzi, «la situazione è complicata, ci sono poche risorse ma le poche risorse disponibili vanno investite sul lavoro perchè così si ritrova la crescita. Gli obiettivi sono comuni con i sindacati, siamo nel mezzo di una tempesta perfetta, siamo tutti sulla stessa barca e dobbiamo tutti remare nella stessa direzione».
Squinzi: ritrovare la crescita, altrimenti si rischia un arretramento drammatico
Il presidente di Confindustria ammonisce: le poche risorse vanno investite sul lavoro
