Economia

Il governo taglia le stime del Pil

Il governo conferma le stime sul deficit/Pil per gli anni 2012-2014, con un lieve miglioramento ma non quantificato. "Gli obiettivi programmatici di indebitamento netto per il 2012 e il 2014 restano confermati, anzi presentano un lieve miglioramento", si legge nell'aggiornamento del quadro macroeconomico trasmesso al Parlamento insieme alla manovra. Le ultime previsioni di settembre vedevano un deficit/Pil all'1,6% nel 2012, allo 0,1% del 2013, nel 2014 si prevedeva un avanzo di 2 decimi di punto. Questa tabella di marcia era stata corcordata con Bruxelles ai fini del conseguimento del pareggio di bilancio nel 2013. Il disavanzo nel 2011 si colloca al 3,8% in lieve miglioramento rispetto alla stima della Nota di aggiornamento al Def si settembre (3,9%). Senza la manovra il deficit si attesterebbe al 2,5% nel 2012, all'1,3% nel 2013 e all'1,1% nel 2014.

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