{{IMG_SX}}"La manovra che l'Italia si accinge a varare deve essere una correzione non solo dei conti, ma del sistema". A dirlo è stato il ministro delle Finanze Giulio Tremonti, parlando a Bruxelles al termine dell'Ecofin. "Se si costruisce bene una correzione, c'è anche una cifra etica", sostiene Tremonti ribadendo l'impegno dell'Italia a "ridurre il debito pubblico perchè rappresenta un fattore di distorsione, ma noi non vorremmo che gli altri continuassero con gli antichi vizi di debito privato". "Con la manovra - dice il ministro - pensiamo di ridurre il peso della mano pubblica senza che questo impatti sulla vita delle persone comuni". MANOVRA - Il ministro non è entrato nel dettaglio delle misure, limitandosi a dire che "dovranno preoccuparsi solo i falsi invalidi e gli evasori". Tremonti ha spiegato anche che l'Italia ha ricevuto a dicembre indicazioni dalla Ue per la correzione dei propri conti pubblici: "Noi intendiamo rispettare quegli impegni e quei numeri. Non ci è stato chiesto nient'altro", ha precisato. "Con la manovra pensiamo di ridurre il peso della mano pubblica senza che questo impatti sulla vita delle persone comuni. Chi si dovrà preoccupare sono i veri evasori fiscali e i falsi invalidi". Tremonti, che ha confermato l'intenzione di approvare la manovra "prima di luglio" e quindi in anticipo rispetto ai tempi indicati inizialmente, ha annunciato che domani incontrerà il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi proprio per parlare di questo tema. Quanto all'entità della manovra, come previsto sarà pari all'1,6% del Pil in due anni: lo 0,8% quest'anno e lo 0,8% il prossimo anno. "Il perimetro dei conti pubblici è troppo ampio - ha ribadito Tremonti - e questa correzione sarà un cambio etico: si darà a chi ha bisogno e si toglierà a chi non ne ha, riducendo i trasferimenti che non hanno ragione di essere e l'uso distorto del denaro pubblico". SISTEMA PENSIONI - "Il sistema pensionistico italiano funziona bene". A rivendicarlo è stato il ministro delle Finanze. "Noi abbiamo un sistema delle pensioni che è il più stabile d'Europa, uno dei più stabili - ha sottolineato Tremonti - se la domanda è se lo stiamo stravolgendo, la risposta è no, perchè funziona bene".
Manovra, Tremonti: "Ridurre il peso della mano pubblica"

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