Economia

Borse europee, male auto e banche

Scivolano le Borse europee per i timori suscitati dalle indicazioni dell'amministrazione Usa sulla necessità di maggiori aiuti statali per alcune banche (lo ha detto del segretario al Tesoro Timothy Geithner al canale televisivo Abc) e sulla richiesta di ristrutturazioni più incisive per i colossi dell'auto Gm e Chrysler in cambio dell'intervento governativo. GLI STATI UNITI - Riguardo alla prima il presidente Barack Obama ha chiesto, e ottenuto, la testa del numero uno Richard Wagoner, alla seconda di completare l'alleanza con Fiat entro 30 giorni. Licenziato intanto a Parigi anche l'amministratore delegato di Peugeot Christian Streiff con il titolo ora in calo del 6,7% sul listino francese e Renault in ribasso del 6,8%, mentre a Milano Fiat cede il 6,1% e, a Francoforte, Daimler il 7,4%. MALE AUTO E BANCHE - Se l'indice del settore auto settoriale Dj Stoxx cede il 6,19 non fa molto meglio quello bancario (-5,63%) dove Commerzbank lascia sul terreno il 12,6%, Deutsche Bank il 9,4%, Credit Agricole il 9,1%, Bnp il 6,4%, Unicredit il 7,1%, Barclays il 6,4%. A Madrid, Santander (-5,2%) guida il calo del comparto dopo il primo salvataggio statale in 16 anni di una banca, Caja Castilla-La Mancha.   LE PIAZZE -  Londra prede il 2,64%, Milano il 3,23%, con Fiat giù del 5% e Sanpaolo e Unicredit in calo 7%. In ribasso del 3,64% Francoforte e Parigi scende del 3%

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