La decisione «interlocutoria» è stata presa, si legge nell'ordinanza della sesta sezione, nella Camera di Consiglio del 29 settembre 2006 nell'ambito del procedimento avviato dopo l'appello presentato da Air One per l'annullamento primo pronunciamento del Tar. «Il rinnovo della gara - indica il Consiglio di Stato - a prescindere dalle aspirazioni della società ricorrente», la compagnia AirOne, «appare improcrastinabile al fine di garantire la permanenza dell'equilibrio degli interessi pubblici e privati». La società Volare, interamente controllata da Alitalia, prende atto della nuova pronuncia del Consiglio di Stato relativa ai presunti vizi della procedura di gara espletata dall'amministrazione straordinaria di Volare Group. In una nota, Volare conferma di attendere «fiduciosa il giudizio di merito e, più in generale, gli sviluppi di questa complessa vicenda, rimanendo assolutamente confidente che un presunto vizio formale compiuto dall'amministrazione straordinaria non possa comunque determinare riflessi sul già stipulato contratto di acquisto del complesso aziendale di Volare, considerata la convenienza del progetto Alitalia in corso di implementazione, di gran lunga maggiore fra tutte le opzioni e le offerte presentate».
Consiglio di Stato
Alitalia, una nuova gara per la cessione di Volare