Ieri si è infatti aggiunto un altro tassello alla strategia della Bnp Paribas che ha lanciato l'Opa per rilevare l'istituto romano. Dopo il via libera della Banca d'Italia e dell'Antitrust con un mese d'anticipo sulla scadenza, ieri è infatti arrivato il semaforo verde anche dalla Commissione europea. A questo punto manca soltanto l'Isvap, il cui verdetto non è lontano. Si fa così sempre più vicino il passaggio alla banca francese del 48% della banca guidata da Luigi Abete detenuto da Unipol e da altri soci. Probabilmente l'operazione sarà formalizzata già la prossima settimana - fanno sapere da Parigi - e contestualmente sarà presentata alla Consob la bozza del prospetto informativo per l'opa. Che, a questo punto, ha buone possibilità di ultimare la scalata su Bnl nei tempi previsti, cioè entro maggio. In una nota, la Commissione Ue ha fatto sapere che l'opa italiana del Bnp «non ostacolerebbe in modo significativo l'efficace concorrenza nell'Area economica europea o in parti rilevanti di essa», perchè fra le due banche «c'è solo una sovrapposizione orizzontale limitata» e il gruppo post-fusione si troverà a concorrere con diversi operatori. Un via libera salutato con soddisfazione dall'istituto parigino, che ha sottolineato i «tempi brevi» con cui Bruxelles e Bankitalia hanno sciolto le loro riserve. A questo punto, visto che anche la Federal Trade Commission e il Dipartimento di Giustizia statunitensi hanno dato il loro tacito assenso (non sollevando obiezioni nei termini previsti), manca soltanto l'Isvap. Il suo responso è imminente e quasi scontato, dato che riguarda una parte marginale dell'aggregazione Bnl-Bnp, e cioè il semplice passaggio della quota (inferiore al 50%) in Bnl Vita dall'istituto romano a Parigi. Tempi brevi, dunque. Tanto che alcune fonti della banca francese spiegano che il Bnp Paribas conta di acquisire la quota del 48% di Bnl (da Unipol e soci) e presentare alla Consob la bozza del prospetto informativo per l'opa «la prossima settimana». L'acquisizione farà scattare l'obbligo di opa, tant'è vero che contestualmente al passaggio di mano del pacchetto azionario, i francesi presenteranno una bozza del prospetto d'opa alla Consob. La Commissione entro 15 giorni darà il suo responso. Una volta emesso il nulla osta, il prospetto sarà reso pubblico e dopo aver concordato un calendario con Borsa Italiana la banca francese potrà far partire l'opa a 2,925 euro per azione.
Bnl sempre più francese
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