Economia

MARCHIONNE

Fiat conferma gli obiettivi 2005

Lo ha detto l'amministratore delegato, Sergio Marchionne, che ha partecipato ieri pomeriggio a Torino alla riunione del Cae, il Comitato aziendale europeo, del quale fanno parte rappresentanti dei lavoratori Fiat dell'Unione Europea. Ai sindacalisti Marchionne ha illustrato l'andamento del gruppo e la sua strategia, confermando il piano di investimenti per il periodo 2005-2008 che vedrà un impegno economico di 17,7 miliardi di euro, di cui oltre il 40% dedicato agli investimenti nella ricerca e sviluppo. L'amministratore delegato del Lingotto ha anche sottolineato l'importanza degli accordi mirati raggiunti con partner di rilievo, la creazione del nuovo settore Fiat Powertrain Technologies e del polo sportivo Alfa-Maserati. Il Comitato Aziendale Europeo è stato istituito nel 1996 e, dopo l'allargamento dell'Unione, ne sono entrati a far parte anche due rappresentanti della Polonia, uno dell'Ungheria e uno della Repubblica Ceka che hanno affiancato i quattordici rappresentanti dell'Italia, i tre della Francia, i due di Germania, Spagna e Belgio, e uno a testa di Regno Unito, Portogallo e Austria. Sempre a ieri in mattinata a Bruxelles al termine dei lavori della seconda conferenza di Cars21, il gruppo di alto livello nato per aiutare l'industria automobilistica europea a far fronte alle crescenti sfide del mercato, Marchionne ha confermato che la ricerca di alleanze industriali nel mondo continua con l'obiettivo «ideale» di siglare accordi per «ogni piattaforma e ogni modello», mentre si prepara ad avviare la produzione della nuova Stilo entro fine 2006, un'auto dalla quale potrebbero dipendere le sue sorti nel segmento 'C' del mercato. Le alleanze attuali, che vedono la Fiat impegnata con Ford, Peugeot Citroen, Suzuki e Tata Mtors (India) non sono «niente male», ha detto Marchionne.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.