625milioni di euro (+ 56,5% rispetto allo stesso periodo del 2004). Un risultato favorito dall'integrazione con Tim. Scende, nel frattempo l'indebitamento finanziario, che al 30 settembre era pari a 42,02 miliardi, perltro già ridotto di 7,8 miliardi rispetto al livello raggiunto dopo l'Opa su Tim e il pagamento dei dividendi. La società guidata da Marco Tronchetti Provera ha aumentato anche gli investimenti: +200 milioni di euro rispetto ai primi 3 trimestri 2004 e a ottobre ha raggiunto 6.361.000 accessi Broadband, di cui oltre 1,1 milioni nel resto d'Europa. A correre è anche il business di Tim: rispetto a giugno 2005 le linee in Italia sono aumentate di 1,1 milioni, mentre dalla data di lancio sino a settembre scorso risultava venduto un milione di terminali Umts (circa l'80% negli ultimi due trimestri). Ad arricchire i conti approvati ieri dal Cda, anche la conferma della leadership di Tim Brasile come operatore Gsm nel Paese sudamericano (23% della quota complessiva di mercato).
LA TRIMESTRALE
Telecom, più utili e meno debiti finanziari