Economia

PENSIONI

Le regioni bocciano il pagamento degli assegni d'invalidità

La crescita esponenziale degli esborsi mette a dura prova le risorse dell'Inps, e secondo il responsabile del dicastero delle Politiche sociali va arginata quanto prima. Nel solo 2004 a livello nazionale si è registrato un 9,5% in più. A causare la pericolosa impennata sarebbe l'eccessiva bonomia con cui le regioni, attraverso le commissioni Asl, valuterebbero i livelli d'invalidità, concedendo con manica un po' troppo larga i contributi statali. La ricetta dell'esponente del Carroccio è la seguente: «Le regioni paghino con i propri soldi. Solo così staranno più attente». Ragionamento che nell'assessorato alla Solidarietà sociale della Lombardia è stato definito ieri come «assurdo».

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