La moda perde un altro dei suoi grandi protagonisti: è morto a Milano Elio Fiorucci. A trovarlo la sua assistente familiare, questa mattina. Aveva da poco compiuto 80 anni. Tutti spesi a servizio della moda, ma soprattutto della ricerca costante dell'avanguardia creativa. Nato a Milano, inizia da giovane a occuparsi di moda, prima collaborando con il padre e poi creando una sua attività dedicata alle mode provenienti dal mondo anglosassone alla fine degli anni sessanta. Nel 1967 apre il primo negozio in Galleria Passerella sempre a Milano. Già nel 1970 inizia la produzione di abiti per il tempo libero, jeans in particolare, con il marchio Fiorucci. I prodotti vengono distribuiti anche all'estero, prima in Europa e poi in Giappone, Stati Uniti e Sud America. Nascono i primi negozi Fiorucci a Londra e a New York per poi diffondersi in molte delle grandi metropoli in giro per il mondo. I suoi prodotti divengono subito un fatto di costume e attraggono l'attenzione del jet set internazionale. Nel 1967 apre il suo primo negozio a Milano, in Galleria Passarella. Una finestra sul mondo con le novità di Carnaby Street, le hit parade londinesi e quelle statunitensi. Nel 1970 il nome Fiorucci diventa un marchio con una propria produzione industriale, distribuita in Europa, Sud America e Giappone e il negozio di Milano diventa un punto d’incontro dei giovani che si ribellano alle convenzioni. Elio adotta come marchio i famosi due angioletti, un’immagine vittoriana reinterpretata dall’architetto Italo Lupi. Nel 1974 apre un secondo store a Milano, in via Torino. Tre piani con una formula rivoluzionaria, abiti vintage e profumi, abbigliamento e complementi d’arredo venduti in un unico negozio. Nel 1975 Fiorucci apre il primo negozio a Londra, in Kings Road. Fiorucci sbarca negli Usa Nel 1976 apre il primo negozio a New York, disegnato da Ettore Sottsass, Andrea Branzi e Franco Marabelli e subito diviene un luogo di culto per i maggiori esponenti delle comunità intellettuali newyorchesi. Andy Warhol sceglie la vetrina del negozio per il lancio del suo rivoluzionario “Interview”. Nel 1977, nel cuore di Manhattan, si inaugura lo Studio 54: una discoteca mito che diventa un fenomeno di costume. Fiorucci organizza la Grande apertura del locale. Nel 1979, in America, si consolida la fama del marchio con l’apertura del negozio di Los Angeles nel quartiere di Beverly Hills. Nel 1981 nasce la collezione di t-shirt e felpe illustrata con immagini di Walt Disney, un successo enorme. Nel 1982 DuPont lancia la Lycra e Fiorucci la mischia al denim, nasce il primo jeans stretch, femminile, aderente e seducente. Nel 1983 il film Flashdance lancia la moda da palestra ed Elio Fiorucci è il primo a mettere in vendita body, scaldamuscoli, fasce antisudore e leggings. Il marchio Fiorucci festeggia i suoi 15 anni con una grande festa alla Studio 54 di New York, ospite d’eccezione una giovanissima Madonna agli esordi. Il designer e la street art Nel 1984, a New York e Londra esplode la graffiti mania: Elio Fiorucci invita a Milano Keith Haring, l’autore che ha innalzato questa creatività a livello di arte. Haring lavora due giorni e una notte trasformando il negozio di Galleria Passarella, pareti e mobili del negozio vengono rivestiti con la sua creatività, le opere saranno poi vendute all’asta. La vendita del marchio e i riconoscimenti Nel 1990 il marchio Fiorucci viene acquistato dalla società giapponese Edwin International, azienda leader del jeans Made in Japan. Nel 2003 il negozio Fiorucci di Milano viene ceduto al gruppo svedese H&M. Elio Fiorucci crea un nuovo progetto, Love Therapy, proponendo nuovi piccoli pezzi d’abbigliamento, nuovi jeans, nuove t-shirt, abiti e accessori. Nel 2006 il sindaco di Milano, Letizia Moratti, conferisce a Elio Fiorucci l’Ambrogino D’Oro per essere stato protagonista della moda Italiana: “Elio Fiorucci ha rivoluzionato lo stile dei giovani cogliendo e miscelando le nuove tendenze dei ragazzi di tutto il mondo”. Nel 2007 viene inaugurata alla Triennale la mostra Anni settanta, il decennio lungo del secolo breve e viene dedicato un spazio a Elio Fiorucci, Fiorucci Land, come simbolo della rivoluzione del costume degli anni ’70. Il 10 febbraio 2012 lo Spazio Filologico di Milano dedica un premio alla carriera a Elio Fiorucci e lo stilista Joshua Fenu gli organizza un party Maison Rouge in stile Studio 54 per i suoi 45 anni di vita nella moda con la musica dello storico dj Kenny Carpenter.
È morto lo stilista Fiorucci
Colpito da un malore nella casa di Milano. Aveva 80 anni. Le sue creazioni a metà tra la moda e l'arte conquistarono Andy Warhol FOTO
