L'eredità è pesante visto che l'ultimo film italiano candidato, "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino, ha conquistato la statuetta più ambita. Ma Paolo Virzì ha intenzione di andare fino in fondo. E lo farà con il suo "Il capitale umano" che l'Anica ha scelto questa mattina come film italiano per la corsa all'Oscar di miglior film straniero. La Commissione di Selezione, composta da Gianni Amelio, Tommaso Arrighi, Angelo Barbagallo, Nicola Borrelli, Caterina D'Amico, Maria Pia Fusco, Barbara Salabè, Gabriele Salvatores e Niccolò Vivarelli, ha scelto il film di Virzì, ma non è stata una decisione semplice. Quest'anno è stato particolarmente difficile scegliere un solo film per rappresentare il nostro paese agli Oscar - hanno spiegato alla fine - perché abbiamo amato e ci sentivamo rappresentati da molti dei film iscritti. La commissione ha individuato una terna di film eccezionali composta da Anime nere, Le meraviglie e Il capitale umano, che ha poi prevalso sugli altri». Ovviamente soddisfatto il regista: "Sono molto onorato e ringrazio per la candidatura ricevuta. Mi sento investito di una grande responsabilità in un momento complicato ma vivo del cinema italiano".
Il Capitale umano di Virzì correrà per gli Oscar
Il film è il candidato italiano per la statuetta di Miglior film straniero
