General

Cara Sissi facci sognare

di Antonio Angeli - A cosa servono i guru della comunicazione, quelli pagati mezzo milione di euro a idea, che stanno a scervellarsi su nuovi format da proporre in tv? A un bel niente, parola...

A cosa servono i guru della comunicazione, quelli pagati mezzo milione di euro a idea, che stanno a scervellarsi su nuovi format da proporre in tv? A un bel niente, parola della principessa Sissi che, a quasi sessant’anni dal ciak dei celebri film alla Maestà Sua dedicati, ancora raccoglie milioni e milioni di telespettatori. Le favole fanno sempre sognare e lo sanno bene i dirigenti di Raiuno che, l’altro ieri, si sono aggiudicati l’ambita prima serata del sabato con la versione restaurata del film «Sissi, la giovane imperatrice». La celebre pellicola con Romy Schneider negli splendidi abiti di Elisabetta di Baviera, è stata vista da 3 milioni 39 mila spettatori ottenedo il 18,39% di share. Il secondo film della saga Sissi, girato nel 1956, ha travolto il varietà di Canale 5, dal titolo profetico, «Panariello non esiste», che si è dovuto accontentare di 1 milione 850 mila telespettatori e di un misero 11,83% di share. Coraggio Giorgio, non cadere in depressione, hai perso con una campionessa: Sissi sta allo share come Mike Tyson (quello dei tempi d’oro) sta al pugilato. Il resto dell’audience sono spiccioli: il film d’avventura trasmesso da Rete4 alle 21,15 «I nuovi eroi» ha totalizzato 988 mila spettatori con il 5,96% di share; l’action movie delle 21,25 su Italia 1 «The Librarian: alla ricerca della lancia perduta» ha registrato 1 milione 461 mila telespettatori (8,80%). La vera catastrofe è riservata all’esordio del nuovo reality di Raidue «Il mattino dopo» (623 mila spettatori, 3,64%), bastonato financo da «Atlantide», su La7, visto da 645 mila spettatori, 4,01% di share. Se in vetta alla serata del sabato c’è un film che i venditori abusivi di dvd smerciano a tre euro sarà pure necessario trarne qualche conclusione: prima di tutto che i prodotti di alto livello non perdono mai di valore. Secondo che se davanti alla tv si deve dormire è meglio farlo con un film gioioso e rassicurante.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.