L’avventura del progetto Free Lions Beer inizia nel 2010. Quando Andrea Fralleoni (il cognome ha evidentemente ispirato il marchio Free Lions) trasforma nel proprio lavoro la passione per la birra artigianale e un’«illuminazione» avuta qualche anno prima nell’incontro con Stewe Dawson del birrificio modenese White Dog. Una storia recente, quindi, ma con lo sguardo rivolto «all’infinito». Infiniti, o «interminabili» se preferite, sono infatti i sapori della Neverending . Una birra dal colore scuro, ispirata alle stout irlandesi, che richiama «La storia infinita» di Michael Ende ma che, come testimonia il disegno dell’etichetta, «ruba» il suo nome ai tipici nodi della tradizione celtica. Anche per questo Neverending rappresenta un ponte tra due mondi che hanno segnato la storia della birra. Quello etrusco (il birrificio si trova a Tuscania e gli etruschi furono tra i primi estimatori della bevanda) e quello celtico (i Celti contribuirono, assieme alle tribù Germaniche, alla diffusione della birra in Europa). Non a caso può essere gustata con dolci, cioccolato fondente, frutta secca e carni grasse. Ma anche con le ostriche, alla maniera irlandese. In un continuo gioco di citazioni e intrecci. Interminabile. NEVERENDING prodotta da Free Lions Brewery S.P. Martana, km 0,700 Tuscania (VT) tel. +39 0761 434471 cell. +39 339 1347239 sito www.freelionsbeer.it gradi 5,2% prezzo 3,80-4,80 euro (33 cl); 9,50-12 euro (0,75 cl)
Un piacere interminabile
