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Malika fa Marilyn. Ma che noia il nero

di Katia Perrini Evviva, è tornata Malika! Sempre di nero vestita, è vero. Ma è tutta un’altra cosa con l’abito corto in stile Marilyn. Spiritosa, allegra. Un’iniezione di buonumore ci voleva...

Evviva, è tornata Malika! Sempre di nero vestita, è vero. Ma è tutta un’altra cosa con l’abito corto in stile Marilyn. Spiritosa, allegra. Un’iniezione di buonumore ci voleva proprio. Una vena di malinconia la porta, invece, Daniele Silvestri che, in questa serata «story», canta un pezzo di Lucio Dalla. Coppola in testa, jeans e giacca grigia. Un po’ dimesso. Ma canta Dalla e tutto passa in secondo piano. Annalisa scende dai tacchi, Emma ci sale. Nero, ancora nero. Che barba! Ma un po’ di colore, no? La prima in stile gançonne, la seconda arrabbiata col mondo. Le due facce di Maria (De Filippi). Lucianina si diverte a prenderle un po’ in giro (per la cronaca anche lei, dopo una parentesi in bianco-Nilla Pizzi, indossa un lungo nero). E rispunta a Sanremo Antonella Ruggero. Una bella sorpresa, non fosse che anche lei è infagottata in un completo pantaloni total black. Unica concessione al colore una rosellina fucsia tra i capelli. Accanto a lei c’è il frontman dei Marta sui tubi, Giovanni Gulino. La sua camicia puzza di naftalina (quei giochi di piccoli rombi deve averli recuperati in fondo a un baule). Per vedere un po’ di colore bisogna aspettare «i figli di...». Un bel verde acceso (che orrore!) indossato da Paola Dominguin. Roba da non credere che sia la figlia di Lucia Bosè. È azzeccato, invece, il vestito drappeggiato di Rosita Celentano. Vanno via lisci Danny Quinn e Gianmarco Tognazzi (in smoking). E pure Simone Cristicchi (la cravatta rossa lascia il posto a una scura coi bottoni stampati sopra). S’ingrippa, Simona Molinari, col quel miniabito (con coda lunga di tulle trasparente) tutto d’argento luccicante. Peter Cincotti non vuol essere da meno e sfoggia una cravatta in lurex. Sembrano usciti da un’altra epoca e, quindi, risultano in linea con il leit motiv della serata. Maria Nazionale rientra nei suoi panni di sirena-vamp. Il colore scelto? Nero, naturalmente. E ci casca pure Marco Mengoni che nelle prime due esibizioni aveva alternato il blu aviere al vinaccia. Fortuna che c’è Elio a far tornare il sorriso. Con Rocco Siffredi al seguito.

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