Edè vero: quest'anno alla grande mostra-mercato di tutto quello che sta per arrivare nei negozi, che ogni anno rende ancor più brillante Las Vegas, il prodotto-assoluta novità non c'era. Sono passati i gloriosi anni durante i quali ad ogni edizione appariva la «perla». Nell'ormai lontano 1970 l'ospite d'onore fu il videoregistratore, nell'81 il lettore cd e nel 2000 l'XBOX di Microsoft. E quest'anno? Quello che è certo è che il Ces 2012 è stata l'edizione record degli ultimi 44 anni. Più di 3.100 espositori e oltre 20 mila prodotti in mostra su più di 170 mila metri quadrati, visti da circa 5.000 giornalisti e soprattutto da 150 mila operatori e professionisti del settore. E ricorderemo che la mostra non è aperta al pubblico. Quelli che girano nel monumentale Las Vegas Convention Center sono tutti esperti. E questo rende, ovviamente, ancor più importante l'appuntamento. Quello che ha dominato la manifestazione, che è sempre una «finestra» sull'immediato futuro, è stata la «filosofia» dell'eternamente connesso. Le parole d'ordine sono state: diffondere le innovazioni su tutto. Non a caso sulle t-shirt ufficiali del Ces il motto quest'anno è stato: «Innova o muori». Con questo obiettivo, nella capitale del gioco d'azzardo, ma anche dell'elettronica commerciale, si sono viste televisioni «connesse», automobili «connesse», smartphone sempre più veloci, tablet e pc portatili ultrasottili dalle capacità quasi incredibili anch'essi eternamente connessi come smartphone. Tutto accompagnato da interfacce utente, come «Metro» di Windows 8, che è uguale su tutti i dispositivi, compresa la Xbx 360, e che si «manovra» con dita, tastiera, mouse, voce e gesti (questi ultimi con Kinect). E sempre per questo motivo al Ces, più degli anni scorsi, si sono visti costruttori di pc fare televisioni e cellulari (Lenovo); produttori di televisori fare pc (Vizio), reti sociali (Panasonic con MySpace); costruttori di microchip fare cellulari (Intel) e tablet (Qualcomm). Tra le chicche il televisore a tre dimensioni da guardare senza occhialetti che, sembra, fanno tanto anni Cinquanta. E al Ces, regno della tecnologia del futuro, del Novecento non vuole sentire parlare nessuno. La maggior parte dei prodotti più interessanti mostrati a Las Vegas, però, non è ancora pronto per il negozio, si tratta prevalentemente di prototipi, belli rifiniti, ma che non saranno commercializzati prima di una decina di mesi. Come, per esempio, il «Razer Project Fiona», tablet per videogiochi su Windows 8, vincitore di uno dei tanti premi assegnati. E a proposito di premi all'esercito di addetti ai lavori che hanno affollato la mostra alcuni oggetti sono piaciuti proprio tanto. Come il televisore 3d a diodi della Lg da 55 pollici che ha vinto il Ces Award come «BestOfShow». Tra gli altri premiati il Nokia Lumia 900, un Windows Phone che (sperano i produttori) andrà a grattare quote di mercato a iPhone e Android. Poi il tablet della Aus Memo 370T e la piattaforma per applicazioni mobili per auto Qnx Car2. A sorpresa tra i protagonisti anche un cartoon: «Electric City», serie tv animata creata da Tom Hanks: venti episodi di 4 minuti realizzati per la rete.
VIVALASVEGAS
Al Ces, il più grande salone della scienza e tecnologia del mondo auto intelligenti, televisori 3d (senza occhiali) e computer da polso