I supergrafici nuovo test per le menti artificiali
Èla nuova frontiera per la misurazione delle performance dei supercomputer: il metodo, messo a punto da un team internazionale di esperti (tra cui ricercatori del Georgia Institute of Technology, della University of Illinois e dell'Indiana University), guidato dagli statunitensi Sandia National Laboratories si chiama «Graph500». I supercomputer vengono testati per la loro capacità di risolvere problemi complessi che coinvolgono grafici casuali, come quelli connessi alla gestione di informazioni mediche o all'analisi di reti sociali o alla sicurezza nei trasporti, piuttosto che per la loro velocità nel risolvere un problema a base numerica, che attualmente è il metodo più diffuso. Questo approccio mostra la capacità dei sistemi informatici di elaborare, comunicare e archiviare grandi quantità di dati irregolari e in rapido cambiamento, piuttosto che la «semplice» capacità di eseguire molte operazioni aritmetiche.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo