La bacchetta di Abbado per Mozart e Mendelssohn
Unotra i più celebri e celebrati direttori del mondo sarà alla testa della «sua» Orchestra Mozart, compagine da lui fondata insieme a Carlo Maria Badini nel 2004 e della quale è direttore artistico. Nel corso delle tre serate, Abbado e la Mozart proporranno la Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 detta «Italiana» di Mendelssohn e, di Mozart, il Concerto in sol maggiore per violino e orchestra K. 216 (solista Giuliano Carmignola) e la Sinfonia n. 41 in do maggiore K. 551 «Jupiter». La Quarta Sinfonia di Mendelssohn porta il titolo apocrifo di «Italiana» poichè fu concepita durante il lungo viaggio del compositore nel nostro Paese (1830-31). L'elemento di spicco del brano è senza dubbio il ritmo, oltre al carattere «solare», sorta di clichè dell'Italia così come i nordici e gli intellettuali europei la percepivano. In tutti e quattro i movimenti la vitalità ritmica è decisiva, unita alla celebrata brillantezza orchestrale così tipica di Mendelssohn.
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