Nata a Jarocin, in Polonia, il 9 dicembre 1915 aveva mostrato sin da bambina interesse per la musica. Cantò per la Deutsche Oper per quattro anni, durante i quali diventò membro del Partito nazionalsocialista (il New York Times la definì «diva nazista» - e si esibì all'Operà di Parigi, occupata dai nazisti. Il suo debutto alla Scala avvenne nel giugno del 1950, cui seguì, 14 anni dopo, quello al Metropolitan di New York. Nel 1953 sposò il suo manager Walter Legge in Gran Bretagna, paese di cui acquisto la cittadinanza. Nel 1955 il grande direttore d'orchestra Arturo Toscanini le consegnò il premio "Orfeo d'oro". Dal 1960 al 1967, la Schwarzkopf si concentrò su alcuni ruoli: Donna Elvira in "Don Giovanni", la Contessa nelle "Nozze di Figaro", Fiordiligi in "Così fan tutte", la Contessa Maddalena in "Capriccio", un'indimenticabile Marescialla, personaggio chiave del "Cavaliere della Rosa" di Strauss. Dopo il suo ritiro dalle scene insegnò e nel 1992 è stata nominata Dama dell'Ordine dell'Impero britannico dalla Regina Elisabetta II.
Aveva 90 anni
Si è spenta la Schwarzkopf grande voce della lirica definita la «diva nazista»