General

La Carrà torna

e per «amore» canta con Baglioni

Un programma che evoca le atmosfere, rese ancor più palpitanti perché dedicate all'infanzia, delle «carrambate» di recente memoria ma anche la leggerezza del vecchio show anni Sessanta. In lontananza si avvertono anche gli echi di un «Portobello» votato alla solidarietà infantile in cui i «raccoglitori» del sostegno economico a favore dei bambini più poveri sono personaggi noti come Claudio Baglioni con cui la padrona di casa ha sovente duettato o Maria Grazia Cucinotta. Di bianco vestita secondo una consuetudine della prima puntata di ogni suo programma, Raffaella Carrà (nella foto), è tornata ieri sera su Raiuno con il programma «Amore», dedicato all'adozione a distanza dei bambini poveri. Inizialmente emozionata, fortunatamente in grado di schivare la facile lacrimuccia nei primi minuti della trasmissione, ma spedita e compenetrata nel proprio ruolo di impegno sociale, la show girl ha gestito la lunga prima puntata tra un susseguirsi di spettacolo, super ospiti, varietà, balletti tematici con la presenza di una ballerina con handicap, ed emozioni costruite con il preciso fine di colpire al cuore gli spettatori per convincerli a restare sintonizzati su Raiuno. Non si è risparmiata la Carrà: è tornata a cantare, interpretando molti dei suoi ex cavalli di battaglia, ha introdotto filmati dei bambini nei paesi poveri di provenienza, ha toccato tutte le corde del sentimento sforzandosi di non cadere nella retorica.Mar. Cat.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.