L'idea è quella di ripetere l'operazine già riuscita con successo con «Scary Movie», passando però dalla parodia dei thriller a quella della commedia romantica. Ma la mossa è un disastro: quasi tutti i critici, su una scala da uno a quattro asterischi, hanno dato zero spaccato a «Date Movie». Protagonista del film è Alyson Hannigan, la suonatrice di flauto di «American Pie», che si chiama Julia Jones e pesa 200 chili (una allusione a Bridget Jones) e lavora in un ristorante a cucina etnica con i genitori (la famiglia non è greca ma afro-americana e indiana). La ragazza si sottopone a drastici interventi chirurgici (parodia di «Extreme Makeover») per conquistare il bel ragazzo britannico di cui è innamorata, Grant Fonckyerdoder. In «Date Movie» è Grant a mostrare come anche gli uomini sappiano simulare un orgasmo (Alla «Harry ti presento Sally») ma l'inversione non risultata affatto divertente. Quando il giovane porta la adesso magra Julia a incontrare i suoi genitori si scatenato tutte le parodie di «Meet the Fockers» (in italiano «Mi presenti i tuoi?») con l'urna sul mantello con i resti della nonna di nuovo mandata in frantumi ma stavolta, invece delle ceneri, c'è una mummia della congiunta immediatamente violata dal gatto di famiglia. «Il film è un campionario di cattivo gusto: aerofagia, alito pesante, escrementi di gatto, sudore, foruncoli che esplodono, forse la prima battuta assoluta della storia del cinema sulla scarsa igiene dei termometri vaginali. Un campionario incredibile», afferma il critico del Daily News che assegna a sua volta uno zero al film. Julia combatte con la spada contro una rivale (alla «Kill Bill»), si fa consigliare da un esperto in cuori solitari (alla «Hitch») che è un nano, acquista il potere di leggere il pensiero delle altre donne (alla «Quello che le donne vogliono» di Mel Gibson) in una valanga di riferimenti che comprendono anche «Insonnia d'amore» e «Pretty Woman». Ma il risultato finale è un disastro.
Parodia-flop
delle commedie all'americana