A contendersi la vittoria saranno 30 artisti (l'anno scorso erano 32) suddivisi in «Donne», «Uomini» e «Gruppi», composti da 6 artisti ciascuna (contro i 5 per categoria dell'anno scorso). La categoria «Giovani» sarà composta, come nel 2005, da 12 artisti, di cui tre selezionati da SanremoLab-Accademia. La gara sarà più dura della scorsa edizione: le prime eliminazioni (un artista per le categorie «Donne», «Uomini» e «Gruppi», 3 per i «Giovani») ci saranno a partire dalla seconda serata. Stessa cosa per la terza serata, che vedrà sul palco gli artisti che non si sono esibiti la sera precedente. Alla quarta serata accederanno quindi 18 canzoni-artisti (4 per le categorie «Donne», «Uomini» e «Gruppi» e 6 per la categoria «Giovani»): solo 2 per ogni categoria, per un totale di 8 brani, arriveranno alla serata finale di sabato 4 marzo, che decreterà la canzone vincitrice di categoria e successivamente la canzone vincitrice assoluta del Festival. Una giuria composta da esperti fruitori di musica indicati da una società di rilevazione demoscopica, giudicherà le canzoni in gara nella prima, seconda e terza serata. Nella quarta serata, che sarà dedicata a un'esecuzione dei brani in versione liberamente rivisitata e spettacolarizzata, il sistema di votazione sarà invece misto e il voto sarà deciso per metà dalla giuria demoscopica e per l'altra metà dal televoto (telefonia fissa e mobile sms) del pubblico. Nel corso della serata finale ci sarà una novità: l'anno scorso c'era la giuria demoscopica fino al vincitore della categoria e si passava al televoto solo una volta arrivati ai 5 vincitori di categoria. In questa edizione sarà esclusivamente il televoto del pubblico a decidere il vincitore di categoria e il vincitore assoluto, che potrà appartenere ad una delle 4 categorie. Altra novità, a votare le canzoni-artisti della categoria «Giovani» saranno giurati di età non superiore ai 30 anni. Una scelta anche per evitare che, come accadde lo scorso anno, gruppi come i Negramaro vengano eliminati quasi subito. «I "Classic" via da Sanremo? Non è necessariamente un male». Parola di Toto Cutugno, che l'anno scorso a Sanremo si piazzò, in coppia con Annalisa Minetti, al primo posto tra i cantanti in gara in questa categoria. «L'anno scorso aveva un senso - dice Cutugno - era carino. Ma spero sinceramente che quelli che partecipavano alla categoria Classic rientreranno nella altre quattro categorie. È più giusto così. Perchè quel "Classic" finiva per "datare" degli artisti, per etichettarli in maniera negativa. Dunque potrebbe essere anche innovazione interessante e migliorativa», conclude il cantante.
Sanremo punta sui giovani
Abolita la categoria «Classic», nelle giurie più spazio agli under 30