Si chiama montagnaterapia l'attività escursionistica ed alpinistica con finalità terapeutiche e riabilitative, da vari anni praticata con successo in alcune Asl del Lazio, come nel resto d'Italia. Una storia iniziata negli anni '90 quando l'associazione francese Moi-je di Mezières iniziò il suo lungo viaggio in montagna con i propri pazienti grazie all'idea e all'entusiasmo di un infermiere. In Italia è stata la Fondazione Emilia Bosis di Bergamo ad aprire la via, inserendo tra le attività di riabilitazione la scoperta e la frequentazione della montagna. Per poi allargare il campo al progetto Montagna Solidale che, dal 1997, ha portato operatori e pazienti tra le montagne del Nepal, sulla vetta del Monte Rosa, a un passo dalla vetta del Monte Bianco ed alla base del Cerro Torre in Patagonia. Da montagna che spesso «uccide», diventa quindi l'amica dell'uomo, che «aiuta a guarire la mente e l'anima». Numerose sono le realtà terapeutico-riabilitative in Italia ed all'Estero, che si basano sul rapporto fisico e psicologico con un ambiente poco modificato dall'uomo come strumento di recupero psicosomatico. Bene, ma come funziona? Un po' come la musicoterapia e l'ippoterapia, la terapia aumenta la stima di sé nei pazienti alle ricerca di equilibrio mentale ed aumenta la sicurezza in quelli che hanno avuto un problema cardiologico o oncologico. L'organismo così stimolato, solo omeopaticamente, torna a contribuire al proprio recupero attivo. Nella Capitale, intanto, è tutto pronto per la manifestazione «Montagne in città» (7-12 novembre), la rassegna del cinema e del libro di montagna, all'undicesimo anno di vita, che quest'anno vanta la presenza di Patrick Edlinger, il grande scalatore francese inventore dell'arrampicata moderna, che mostrerà attraverso delle immagini la sua lunga carriera. Non mancheranno stand con la possibilità di trovare e provare le ultime novità fra le attrezzature e l'abbigliamento da altura e da tempo libero. Nel calendario anche il quinto incontro scientifico del gruppo di lavoro per la montagnaterapia del Lazio, che si svolgerà il 10 novembre presso nell'Aula Magna dell'Istituto Superiore Antincendi dei Vigili del Fuoco di Roma (via del Commercio n. 13). A Napoli la manifestazione arriverà il 1 dicembre prossimo. Est. Mie.
MONTAGNATERAPIA
Mente e corpo si curano in vettaEffetti benefici, per saperne di più appuntamento da domani a Roma