..anta.Alle 18 della domenica «Novantesimo minuto» era un rito. Tutti lì davanti alla tv per la "rivelazione" di quello che ci eravamo immaginati con «Tutto il calcio minuto per minuto», dopo un pomeriggio trascorso con l'orecchio attaccato alla radiolina portatile. In poco più di mezz'ora professionisti che hanno fatto la storia del giornalismo sportivo ci mostravano, in modo sintetico e asciutto (vi ricordate le bacchettate di Paolo Valenti a chi andava "lungo" con il commento iniziale alla partita?) quanto accaduto su tutti i campi della serie A e qualcuno di B. Ora, grazie a Bonolis, al posto della raffica di reti e di azioni più interessanti, abbiamo tante chiacchiere e pubblicità che sommergono il succo della passione calcistica, i gol e gli spunti polemici, in un mare di melassa televisiva. Il Paolo nazionale tanto ammirato come "pacchettaro" ha profondamente deluso, sinora, come conduttore sportivo. Per recuperare audience, da vecchi "pallonari" proviamo a suggerirgli una nuova scaletta per il suo prolisso programma: subito largo ai gol, poi le boutade della Gialappa's e a chiudere nani e ballerine. Che lasceremo volentieri a chi ama gli show. Tanto noi saremo già al campo per la partita a calcetto... Cla. Mon.
TELEDICO
Aridatece «Novantesimo minuto»