E rilancia. Stavolta a entrare in gioco è la Regione Lazio, con l'apertura, nel 2006, di un ufficio di rappresentanza del cinema italiano che varcherà i confini nazionali per mettere radici a Bruxelles: la filosofia è quella di promuovere e rilanciare il settore sia da un punto di vista nazionale che regionale e far fronte, così, a una situazione di crisi del settore cinematografico. Come è stato per la «Festa del cinema che si svolgerà nell'ottobre del 2006, iniziativa firmata a «quattro mani» da due Fondazioni, quella del Parco della Musica e quella della Biennale veneta, anche la presentazione del futuro ufficio di rappresentanza a Bruxelles del cinema regionale è avvenuta a Venezia, alla presenza dell'assessore regionale alla cultura Giulia Rodano, del presidente dell'Aip Gianni Galoppi e al presidente dell'Agis Alberto Francesconi, nel salone dell'Excelsior messo a disposizione da Cinecittà Holding. Un'occasione anche per consegnare il premio «Città di Roma», ideato da Gillo Pontecorvo, destinato al miglior corto latino e consegnato rispettivamente al regista Fernando Solanas e a Cristina Comencini per «La bestia nel cuore». Sim. Cap.
Commenti
I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.