Oggi, infatti, verrà reso noto al pubblico televisivo che ha tenuto il fiato sospeso per mesi, il futuro professionale di Paolo Bonolis. L'ipotesi più accreditata è che l'annuncio tanto atteso, a meno di un clamoroso colpo di scena finale, dovrebbe confermare le voci secondo cui il conduttore più conteso della storia della Tv passerà dalla Rai a Mediaset. Ieri sera, infatti, Bonolis era considerato ad un passo dalla firma. Sarà proprio Lucio Presta, il manager di Bonolis a fare oggi chiarezza, promettendo sincerità anche sulle cifre. E proprio Presta ieri è stato al centro di un vero e proprio giallo: secondo alcune indiscrezioni, riportate da un'agenzia di stampa, si sarebbe addirittura recato ad Arcore per discutere il caso Bonolis. Immediata e durissima la risposta di Mediaset che, oltre a smentire l'incontro, ha sottolineato come la questione Bonolis sia sempre stata trattata negli ambiti aziendali senza il coinvolgimento di personalità che nulla hanno a che fare con la quotidiana attività televisiva. Intanto Viale Mazzini reagisce prudentemente a chi sostiene che la sua "gallina dalle uova d'oro" sia già partita per i lidi concorrenti. La Rai non solo si dice in attesa di quanto Lucio Presta comunicherà oggi ma sostiene anche che tutte le voci che sono circolate in queste ultime settimane siano da considerare soltanto delle illazioni su un personaggio al centro della curiosità di tutti. Il ritorno di Paolino a Canale 5 dovrebbe prevedere un talk show di seconda serata di stampo giornalistico, molto ambito dall'interessato, ed un impegno quotidiano, diretto o forse attraverso un "panino", in «Striscia la notizia», con relativa "pax televisiva" firmata con Antonio Ricci. Ma il punto essenziale riguarda il futuro di «Affari tuoi» che rischia di innestare l'ennesima querelle tra la Rai e Mediaset. In effetti il format del gioco dei pacchi è di proprietà della Endemol Italia che lo ha soltanto "licenziato" a Raiuno e continuerà a "licenziarlo" fino alla scadenza dei diritti che per Viale Mazzini dovrebbe essere fissata a giugno del 2006. Il che significa che la prossima stagione televisiva il giochino dei pacchi rimarrà inconfutabilmente a Raiuno. E nel caso del passaggio a Mediaset di Bonolis, la rete pubblica ammiraglia potrà scegliere il nuovo conduttore sul cui gradimento la Endemol, però, avrà l'ultima parola, in base ad una clausola inserita nel contratto. Quel che è certo è che la Endemol farà di tutto per tutelare il format ma sembra anche intenzionata a farlo restare sull'ammiraglia Raiuno. Mediaset, però, punta ad accaparrarsi il giochino dei pacchi che, se tutto dovesse procedere nel migliore dei modi, potrebbe arrivare su Canale 5 soltanto nella stagione televisiva 2006-2007. L'ipotesi dell'avanzata del gioco dei pacchi verso la concorrenza ha fatto, ieri, insorgere, l'azienda di Viale Mazzini che rivendica la proprietà del preserale campione di ascolti per la prossima stagione e sottolinea come il format non può essere oggetto di trattativa contrattuale da parte di altri soggetti. Non solo, l'azienda pubblica si dichiara pronta a difendere la titolarità dei diritti acquisiti su «Affari tuoi» in tutte le sedi giudiziarie pronta in caso di necessità a denunciare i comportamenti di chi volesse ignorare l'esistenza di precisi obblighi contrattuali liberamente ed in buona fede sottoscritti tra la Rai e la Endemol. Il contratto che dovrebbe legare Bonolis a Mediaset non sarà di quattro anni, come in un primo tempo si credeva, ma di tre. Anche le cifre sarebbero differenti e molto al di sotto, circa la metà, di quelle sbandierate sinora (venti milioni di euro all'anno). La Rai aveva offerto cinque milioni e duecentomila euro con l'ultimo rilancio di un ulteriore milione di euro.
Bonolis-Mediaset
Il giorno della verità