La ASL Roma 4 ha portato oggi screening, vaccinazioni e consulenze sanitarie in piazza della Vita con la giornata “One Health”. Nel Villaggio della Prevenzione, i cittadini hanno potuto incontrare direttamente i professionisti dell’Azienda, accedere ai servizi e ricevere indicazioni su come proteggere la propria salute.
L’appuntamento si inserisce nell’avvio del percorso One Health 2026–2027, dedicato alla sicurezza alimentare e alla sostenibilità ambientale. Alla base c’è il riconoscimento del legame tra salute umana, animale e degli ecosistemi, che porta a considerare la sicurezza degli alimenti e la qualità degli ambienti di vita e di lavoro come parti della prevenzione.
Il Villaggio ha riunito così le vaccinazioni, lo screening oncologico del colon-retto e quello diabetologico in collaborazione con ADICIV, insieme alla misurazione dei parametri vitali. Alle prestazioni si è affiancato il confronto con gli operatori: il Consultorio ha fornito indicazioni su allattamento, alimentazione in gravidanza e sicurezza nei primi mille giorni, mentre le altre consulenze hanno affrontato la nutrizione, la prevenzione delle dipendenze e il benessere animale.
Per incoraggiare uno stile di vita attivo, il programma ha proposto anche la camminata “Camminiamo insieme!”, nell’ambito di “Prescribe To Fitt”, e una lezione di yoga. L’attenzione alle abitudini quotidiane ha guidato anche lo Science Lounge, moderato da Valeria Covacci, che ha approfondito l’alimentazione sostenibile e il rapporto tra ciò che portiamo a tavola e l’uso responsabile delle risorse.
Questa attenzione al valore del cibo aveva già coinvolto, il 16 ottobre, gli alunni delle scuole primarie con “Missione Zero Spreco”. Il percorso esprime la stessa visione di una sanità vicina ai cittadini, capace di promuovere la salute anche oltre gli ambulatori e di accompagnare le persone nelle scelte quotidiane. Le attività dedicate all’acquisto consapevole, alla corretta conservazione e al riutilizzo degli avanzi hanno avvicinato i bambini alle buone pratiche contro lo spreco. La Capitaneria di Porto ha contribuito con approfondimenti sulla filiera ittica, mentre gli studenti dell’IIS “Stendhal” hanno preparato una merenda sana.
«La salute si tutela anche fuori dagli ambulatori - dichiara Rosaria Marino, direttrice generale della ASL Roma 4 -. Il nostro compito è rendere la prevenzione più accessibile e aiutare le persone a capire come le proprie scelte incidano sul benessere di tutti. Garantire alimenti sicuri e ridurre gli sprechi significa occuparsi anche dell’ambiente e delle risorse da cui dipende la nostra salute. Con One Health mettiamo in relazione competenze diverse per trasformare questa consapevolezza in abitudini quotidiane. Il dialogo con i cittadini è fondamentale per costruire fiducia nella sanità pubblica».
La giornata ha riunito il Dipartimento di Prevenzione e gli altri servizi aziendali con la Capitaneria di Porto, le associazioni e le realtà produttive locali. Su questa rete la ASL Roma 4 punta a dare continuità a One Health, unendo prestazioni ed educazione alla salute per accompagnare i cittadini nelle diverse fasi della vita, prima che emerga un bisogno di cura.
