Asti, marocchino uccide la moglie a coltellate e si costituisce
Ha ucciso la moglie e si è dato alla fuga ma poi è andato dai carabinieri. Un marocchino di 47 anni, in seguito a un litigio scoppiato per futili motivi, ha ucciso a coltellate la moglie connazionale di 46 anni. Il fatto è avvenuto ad Asti, intorno alle 21.30 di ieri sera. A chiamare il 112 sono stati i vicini di casa, allarmati dalle urla provenienti dall'abitazione dei coniugi, che non hanno figli. Quando i carabinieri sono giunti sul posto, in via Montebruno, la donna era in fin di vita ed è morta subito dopo. L'uomo si è presentato in caserma dopo alcune ore, ha fornito la sua versione dei fatti, senza però confessare il delitto. Solo in seguito ha finalmente ammesso le sue responsabilità e i carabinieri lo hanno arrestato per omicidio. L'uomo ha confessato di averla uccisa al culmine di un litigio. Poi si è cambiato gli abiti e si è allontanato. I carabinieri, che lo hanno fermato, indagano ora sui motivi del gesto. L'uomo non aveva precedenti e viveva da anni in Italia.
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