Per trentamila romani le malattie rischiano di diventare incurabili non a livello clinico, ma economico. La «povertà farmaceutica» nella Capitale colpisce 29.200 persone e la richiesta di medicine agli enti caritatevoli quest’anno è aumentato del 4,9%. «Nel 2015 la richiesta di medicinali a Roma è stata pari a 100.601 confezioni con un incremento del 4,9% rispetto al 2014 (95.902 confezioni richieste)». Questi i dati dello studio dell’Osservatorio sulla Donazione dei Farmaci del Banco Farmaceutico. Il quale, in collaborazione con i farmacisti romani, ha lanciato l’iniziativa «Farmacie della misericordia per i bisognosi». Dove i romani possono portare i medicinali ancora validi e non più utilizzati. Dieci nuove farmacie situate a Roma nei quartieri di Acilia, Collatino, Laurentina, Piramide, Prati, Tor Marancia, Torrino e, in provincia, a Palombara Sabina, che si aggiungono alle 43 che hanno aderito fin dal maggio 2013 al progetto «Recupero farmaci validi non scaduti». Grazie «a questa iniziativa- spiegano gli organizzatori - per i cittadini più fragili si possono recuperare medicinali con almeno otto mesi di validità, correttamente conservati nella confezione, con l’esclusione dei farmaci appartenenti alla catena del freddo, quelli ospedalieri (fascia H) e quelli appartenenti alla categoria delle sostanze psicotrope e stupefacenti». Nel Lazio il 3,9% dei malati ha rinunciato ad acquistare farmaci necessari a causa di motivazioni economiche, in media con quella nazionale. L’1,2% ha rinunciato «perché avrebbe dovuto pagare un ticket troppo costoso», mentre il restante 2,7% ha desistito «perché doveva pagarli di tasca propria, non essendo prescrivibili». Secondo l’Osservatorio «in Italia la spesa sanitaria annua pro capite è di 444 euro, ma quella dei poveri è di soli 69 euro (-8%). Ciò significa che se nelle famiglie non povere si destina il 3,8% del budget domestico per curarsi, in quelle povere si scende all’1,8%. All’interno di questa spesa, 52 euro pro capite, sono riservati ai farmaci. Se ogni povero spende 52 euro in medicinali (-2,1% rispetto all’anno precedente), in media gli italiani ne spendono 206,20 (+2,7%).
Trentamila malati romani non hanno i soldi per le medicine
Per trentamila romani le malattie rischiano di diventare incurabili non a livello clinico, ma economico. La «povertà farmaceutica» nella Capitale colpisce 29.200 persone e la richiesta di medicine...