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Chaouqui interrogata «Non ho tradito il Papa Ho difeso la Chiesa»

Francesca Immacolata Chaouqui, la pierre e lobbista, coinvolta nella fuga di documenti riservati dal Vaticano assieme assieme al monsignore spagnolo Lucio Angel Vallejo Balda, è stata nuovamente interrogata ieri dal procuratore di giustizia della Santa Sede Gian Piero Milano. Assistita dall'avvocato Giulia Bongiorno, la donna da subito ha fornito piena collaborazione agli inquirenti ed è stata per questo rilasciata immediatamente. Il prelato resta invece in stato di arresto. «Niente compatimenti per favore, io sono a testa alta, niente di cui vergognarmi». Francesca Immacolata Chaouqui si difende dalle accuse di aver diffuso documenti riservati vaticani e, sul proprio profilo Facebook, scrive: «Non c’è niente che abbia amato e difeso più della Chiesa e del Papa. Neanche la mia dignità. Avrei potuto stare a casa e non presentarmi in Vaticano ma come sempre ho anteposto tutto al Papa», scrive testualmente sul social network, e assicura: «Adesso le cose andranno a posto«. La Chaouqui si dice certa che la verità verrà a galla e ribadisce con le stesse parole usate su Twitter: «Non sono un corvo, non ho tradito il Papa. Non ho mai dato un foglio a nessuno. Mai a nessuno. Emergerà presto ne ho la certezza e la totale fiducia negli inquirenti«, scrive.

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