Ancora naufragi nel Mediterraneo, tra le coste greche e quelle turche. Il bilancio è di tredici vittime, ma ci sono pure diversi dispersi. La tragedia più grave - che ha coinvolto numerosi bambini - è accaduta al largo dell’isola greca di Samos, 11 i morti, compresi 4 neonati, due bambini e quattro donne. Sono annegati nella cabina in cui si trovavano, mentre il corpo di una bambina è stato scoperto poco più tardi sulla costa. Altre 15 persone a bordo dell’imbarcazione di fortuna sono state tratte in salvo da volontari e cittadini dell’isola. Non lontano, una imbarcazione di Frontex, l’agenzia di sorveglianza delle frontiere europee, ha recuperato due cadaveri e ha tratto in salvo altri tre migranti al largo dell’isolotto di Farmakonnisi. Viaggiavano - secondo quanto hanno raccontato - su un’imbarcazione con 15 persone a bordo colata a picco nelle acque turche, facendo così presumere che i morti siano almeno 12. Si aggrava inoltre il bilancio dell’incidente di mercoledì al largo di Lesbo: sono stati recuperati altri 32 morti. È comunqure fallito l’incontro dei tre leader della Grosse Koalition, che si è tenuto a Berlino, sull’emergenza profughi: il nodo controverso delle «zone di transito» è rimasto per ora irrisolto.
Naufragio nell’Egeo Tredici morti
Ancora naufragi nel Mediterraneo, tra le coste greche e quelle turche. Il bilancio è di tredici vittime, ma ci sono pure diversi dispersi. La tragedia più grave - che ha coinvolto numerosi bambini...
