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Il video della tragedia. Così Anatoliy Korol tentò di fermare la rapina

Arrestati dai carabinieri due complici dei rapinatori che uccisero l'ucraino con 2 colpi di pistola VIDEO - Presi i killer dell’ucraino eroe. «Siamo stati noi»

Arrestati dai carabinieri due complici dei rapinatori che hanno ucciso Anatolij Korol, l'ucraino di 38 anni che a Castello di Cisterna, all'inizio di settembre, perse la vita mentre difendeva la cassiera di un supermercato. Il gip del tribunale di Nola ha emesso una misura cautelare nei confronti di Emiliano Esposito, 40 anni, e Mario Ischero, 48 anni, che devono rispondere ora di omicidio, rapina, e porto abusivo d'arma in concorso. I due hanno fornito a Gianluca Ianuale e al fratellastro Marco Di Lorenzo le armi e lo scooter con i quali hanno compiuto la rapina e fatto da basista. I due fratellastri, figli di un boss, furono arrestati a Scalea il 5 settembre scorso. Il video In un video registrato dalle telecamere di sorveglianza si ripercorrono i drammatici momenti della rapina. Korol provò coraggiosamente a fermare due banditi, ma perse la vita: morì davanti alla figlioletta. Anatolyi venne ucciso con due colpi di pistola. Il gesto eroico è stato premiato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha consegnato alla famiglia, qualche settimana dopo i fatti, una medaglia al valore.

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