BEIRUT Mentre l’Isis avanza su Aleppo, oltre 100 «terroristi» sarebbero stati uccisi in Siria negli ultimi giorni, nel quadro del «giro di vite» delle forze del regime di Bashar al-Assad. Lo riporta l'agenzia ufficiale di Damasco, Sana. L'agenzia riferisce di «circa 77 terroristi uccisi o feriti» nel corso di una vasta operazione dell'esercito lanciata due giorni fa nel nord della provincia di Hama. Altri 50 sarebbero stati uccisi nella provincia di Aleppo, mentre cercavano di infiltrarsi nella località di al-Breji. Terroristi - come il regime definisce genericamente tutti i ribelli - uccisi anche in operazioni in un'area orientale della provincia di Deir Ezzor e in quelle di Daraa, Lattakia e Homs. E un generale iraniano, Hussein Hamdan, consigliere militare del regime di Bashar al-Assad, è morto nella città di Aleppo, nel nord del Paese. La notizia, data inizialmente dall'emittente araba al-Mayadeen -proprietà della Federazione dei Mezzi di Comunicazione islamici, dipendente dall'Iran- è stata confermata poco dopo dalle Guardie Rivoluzionarie Iraniane, le truppe d'elite del regime degli ayatollah. L'alto ufficiale è morto mercoledi' notte. L'Ufficio informazione dell'Esercito Libero Siriano ha fatto sapere che Hamdani è rimasto ucciso «dai rivoluzionari ad Aleppo»; e ha precisato che il generale è il militare iraniano più alto in grado morto in territorio siriano dall'inizio del conflitto, nel marzo 2011.
Isis verso Aleppo Assassinato generale iraniano
BEIRUT Mentre l’Isis avanza su Aleppo, oltre 100 «terroristi» sarebbero stati uccisi in Siria negli ultimi giorni, nel quadro del «giro di vite» delle forze del regime di Bashar al-Assad. Lo riporta...
